Sassi di Matera
La vista del sasso Barisano
Con lo sviluppo della città, le nuove abitazioni rinascimentali
non si sostituirono alle precedenti e la città si estese
senza distruggere il proprio passato. Purtroppo le vecchie abitazioni,
i Sassi, vennero trascurate dagli interventi di recupero che favorivano
le nuove zone barocche e rinascimentali e si trasformarono presto
in abitazioni per i meno abbienti.
Il degrado in cui vivevano le persone è ben raccontato da
Carlo Levi in "Cristo si è fermato ad Eboli". Un
libro che da un lato denunciò la situazione in cui alcuni
italiani erano costretti a vivere e dall'altro fece conoscere il
valore storico dei Sassi al resto d'Italia.
Nel dopoguerra le abitazioni dei Sassi vennero fatte evacuare dal
governo, trasferendo gli abitanti nelle moderne case di nuova costruzione
migliorando le condizioni di vita della popolazione. I Sassi però
non vennero restaurati e caddero presto nello stato di degrado e
abbandono ma che proprio per questo mantennero intatta le loro caratteristiche
millenarie.
Negli anni '60 venne avviato un programma di restauro e riabilitazione
dei Sassi, ancora oggi in corso nel pieno rispetto della struttura
primitiva originaria ed operando solo interventi di recupero.
Per questo oggi, passeggiare nelle vie dei Sassi è un'esperienza
unica in Italia.
Torna
a Piazza Vittorio Veneto
Il belvedere è accessibile dalla piazza centrale di Matera,
piazza Vittorio Veneto.
Torna indietro alla piazza |